L’espace culturel transnational PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. L’espace culturel transnational PDF libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.


Cet ouvrage est issu d’un échange entrepris depuis plusieurs années par un groupe d’historiens de la culture et de la littérature, de politistes et de sociologues confrontés aux défis qu’implique aujourd’hui l’étude des faits culturels. L’internationalisation de la recherche a enrichi l’espace des perspectives et a posé des questions nouvelles. Les Cultural Studies et d’autres travaux nous ont appris à nous affranchir du cadre national et à l’appréhender comme une modalité historiquement située de processus plus larges ou plus étroits. La théorie des champs, l’histoire des concepts et la réflexion sur les échelles d’analyse nous ont permis de mieux comprendre les dynamiques et les tensions traversant les individus et les groupes. Une communauté de recherche transnationale se doit d’élaborer des hypothèses collectives pour échapper au piège de la miniaturisation sans fin qu’induit la spécialisation. Un mode de pensée partagé a été soumis ici à l’épreuve de terrains empiriques très variés, répartis sur plusieurs siècles et sur différents espaces géographiques et sociaux : l’Europe et l’Amérique, les champs littéraire et théâtral, universitaire et artistique, les mondes de l’édition et de la politique, des auteurs majeurs (Brecht, Henry James, Primo Levi) et des seconds rôles, des avant-gardes et des intermédiaires culturels, des pays historiquement centraux et des nations périphériques. L’effort d’intégration et de transposition théorique a permis d’aboutir à des acquis comparables et cumulables, par-delà la diversité des thèmes, au croisement des cultures et des disciplines.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber.

Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro.

La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo.